L’azione dei ghiacciai, con ripetute avanzate e regressioni, in due milioni di anni ha modellato profondamente la morfologia delle Prealpi, smussando le forme dei rilievi e spostando per chilometri massi e detriti.
Il Monte San Giacomo, punto più elevato del Parco del Ticino (427 m), appartiene al sistema collinare ai piedi delle Prealpi Varesine.
Dopo l’iniziativa del Comune di Vergiate per salvare il colle da una lottizzazione edilizia, dal 1998 20 ettari sono stati acquisiti dal Parco del Ticino, che ha svolto azioni di riqualificazione boschiva e ha istituito una Riserva naturale, affidata dal 2001 alle cure di Legambiente Varese.
Padrone del Monte San Giacomo è il bosco: pini silvestri, castagni, farnie e robinie sono accompagnati da un ricco sottobosco di pungitopi e mirtilli. Vi si incontrano allocchi, scoiattoli e salamandre, che si riproducono in un interessante complesso di rogge alimentate da acque sorgive.


